YOGA THAILANDESE

Giorno 24 ottobre 2018 terrò una lezione prova presso la Hathor Academy , via Salvati 97 – Caltanissetta., dalle 18.30 alle 19.30

Durante la lezione saranno svolte le seguenti pratiche:

– meditazione breve, per darsi il tempo di fermarsi e ascoltarsi;
– pratiche preparatorie affinché mentalmente e fisicamente ci si prepari ad effettuare le posture dello yoga thai;
– posture dello yoga, per un piacevole distensione dei tessuti corporei e apertura delle articolazioni;
– rilassamento finale.

Questa lezione vuole trasmettere il principio teorico – pratico del fermarsi e rilassarsi come modo di prendersi cura di sé stessi. Certamente un modo per vivere meglio tra attività giornaliera e giusta pausa.

 

Per informazioni:
Hathor Academy – 393 / 0942571 – 0934 / 27549

Settimana del CranioSacrale in Italia – Evento Enna – Caltanissetta

Evento “craniosacral week”

Dal 24 Marzo al 30 Marzo 2018

in collaborazione con “ACSI – Associazione CranioSacrale Italia”
http://www.acsicraniosacrale.it

Il 27 marzo ricorre l’anniversario della nascita di William Sutherland, il padre della biodinamica craniosacrale

Una settimana dedicata alla conoscenza e diffusione della disciplina Craniosacrale

7 giorni di puro ascolto, 7 giorni per te

—–

Hathor Academy di Vitello Maria Antonina ospiterà l’evento
giorno giovedì 30 Marzo 2018 dalle ore 12,30 alle 19,30

presso la sua sede in via Salvati 97 – 99 , Caltanissetta
http://www.hathoracademy.it

—–
Vieni a scoprire la Biodinamica Craniosacrale, l’arte dell’ascolto per il tuo benessere.
Craniosacrale e Biodinamica Craniosacrale sono orientate alla forza vitale intrinseca nella natura e alle forze formatrici che ci hanno creato e ci accompagnano tuttora. L’operatore si rivolge con presenza, ascolto e attenzione alle risorse innate rappresentate dai ritmi lenti della Respirazione Primaria.

Nato all’interno della tradizione osteopatica, il Craniosacrale è diventato col tempo un intervento del tutto autonomo, sviluppandosi nel senso di un riconoscimento della Salute come risorsa sempre presente.

Integrando via via le ricerche più avanzate nei campi delle neuroscienze, dell’embriologia e del trattamento dei traumi, l’approccio Craniosacrale si caratterizza per le sue tecniche di ascolto e dialogo coi sistemi corporei.

Come tutti gli anni dedichiamo una settimana alla nostra disciplina nel 145esimo anniversario del giorno della nascita di William Garner Sutherland.

Sarà tenuta una conferenza per spiegare. Nonchè saranno commentate le eventuali domande dei presenti.
Chi vorrà fare esperienza di tale disciplina ,dopo la conferenza,potrà ricevere trattamento di 30 minuti,con un contributo di € 10.00.

Per la nostra vitalità abbiamo bisogno di spazio

Dal nostro concepimento abbiamo bisogno di spazio. E ne abbiamo bisogno dopo il parto, e ancor di più per il nostro futuro sviluppo. Più questo spazio è in sintonia ai nostri bisogni, “meglio” cresciamo. I genitori creano questo ambiente affinché sia appropriato alle nostre esigenze. Ma lungo la nostra esistenza abbiamo relazioni con le persone più varie e non sempre riusciamo a viverle bene. Quando non le viviamo in maniera soddisfacente, possiamo subire ferite. Il nostro corpo si adatta: si apre nelle esperienze belle, si chiude nelle esperienze brutte.

Ri-creare un ambiente accogliente è fondamentale per l’operatore in biodinamica craniosacrale. Infatti in questo campo di ascolto, creato intenzionalmente, il cliente è incontrato con rispetto e spaziosità in un modo negoziato.
Questo gli permette di rivivere quell’ambiente accudente, familiare. Ed è proprio la spaziosità che “sente” a stimolare la fiducia ad aprirsi a questo momento, e a lasciare andare le difese, tanto da andare nella profondità della quiete. Ne deriva un senso di profondo benessere.

Cosi come il grembo familiare è un luogo che ci fa crescere secondo le nostre esigenze, allo stesso modo il campo di accoglienza terapeutica, nel quale avviene la comunicazione tra operatore e cliente, diventa uno spazio “familiare” per il ricevente.

Le nostre risorse…dimenticate

Nel precedente articolo, nel descrivere la biodinamica craniosacrale, ho usato l’espressione “la salute non è mai persa ma solo oscurata”.

Infatti ognuno di noi possiede delle risorse che ci fanno vivere bene : alcune sono interne, innate; altre sono esterne, vissute lungo il corso della nostra esistenza. Una risorsa interna immediata è la respirazione. Le risorse esterne sono tutte quelle che ci hanno permesso di vivere emozioni positive: la montagna dove abbiamo passeggiato, il mare dove abbiamo nuotato, la persona che ci ha ascoltato, ecc.

Quando la persona sceglie di ricevere il trattamento craniosacrale, ha la possibilità di ricordarsi di queste sue risorse. Ecco perché è importante ritrovarsi in uno spazio di quiete, con la presenza dell’operatore.

Già  respirare bene, pacatamente e profondamente è il primo passo importante. Questo la aiuterà a rivivere quei momenti che l’hanno fatta stare bene: il mare, la montagna, la persona. ecc.  Nel viaggio della seduta di craniosacrale riprende il suo spazio, il suo tempo, e quei ritmi naturali innati, importanti per il suo benessere.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: