La Forza Vitale che ci sostiene (Motilità e Mobilità)

“Tutte le parti di tutto il corpo obbediscono all’unica legge eterna della vita e del movimento”.

Andrew Taylor Still

L’immagine è significativa nella sua semplicità. Credo possa comunicare il movimento del nostro corpo che ci sostiene continuamente.

La prima e la seconda figura si riferiscono alla fase della inspirazione:

– il corpo si estende da parte destra a parte sinistra

– si restringe da davanti a dietro

– si accorcia da cima a fondo

– gli arti ruotano verso l’esterno

La terza e la quarta figura si riferiscono alla fase dell’espirazione:

– il corpo si restringe da parte destra a parte sinistra

– si allarga da davanti a dietro

– si allunga da cima a fondo

– gli arti ruotano verso l’interno

Questi movimenti rappresentano il ritmo insito nella nostra fisiologia corporea. Il principio che muove è il liquor (liquido cerebro – spinale), che fluisce continuamente tra l’encefalo e la colonna vertebrale. Questo fluire dà a sua volta ritmo all’intero corpo. E’ la nostra forza vitale, che può essere espressa pienamente o parzialmente. Pienamente quando siamo rilassati e quindi ne beneficia ogni parte del corpo. Parzialmente quando alcune parti del corpo hanno restrizioni di movimento per le cause più varie (traumi fisici o emotivi,per esempio).

E’ vero che vi è questo movimento cranio-sacrale lungo la nostra linea mediana,e che influenza l’intero corpo. E’ altresì vero che ogni nostra cellula ha una sua indivduale Forza Vitale che la fa muovere (motilità), forza che si coordina con quella di altre cellule, nell’organizzazione con i tessuti, organi, apparati. Infatti le cellule comunicano fra loro (per esempio emettendo onde di luce).

La magia del movimento : il nostro muoverci ogni giorno deriva dalla motilità di ogni cellula che si coordina con altre cellule, nella mobilità generale dell’intero corpo.

Salvatore Di Mattia

Liquor…lo scorrere della Vita

Uno dei 5 principi di Sutherland è :

“LA FLUTTUAZIONE INTRINSECA DEL LIQUIDO CEREBRO-SPINALE”

Egli si riferisce al suo movimento lungo il corpo come una marea, contenuta all’interno delle membrane che circondano il sistema nervoso centrale.

Il liquor è un fluido trasparente, leggermente giallognolo, prodotto da un processo di filtrazione e secrezione. Detto processo avviene all’interno di tessuti specializzati, detti “plessi corioidei”. Si tratta di agglomerati di vasi sanguigni situati nelle cavità ripiene di fluido, i ventricoli.

I plessi filtrano il sangue che affluisce al cervello, aggiungendo certe sostanze come il magnesio e il cloruro mentre il potassio e il calcio vengono eliminati.

Inoltre i plessi corioidei filtrano tutte le sostanze nocive che possono essere trasportate nel sangue. Quindi la composizione chimica del liquor è diversa da quella del sangue, per mantenere il delicato equilibrio del sistema nervoso centrale, che bagna.

Nelle cavità cerebrali e nel canale spinale sono contenuti circa 150 ml di liquor e il suo volume viene sostituito (quindi prodotto e riassorbito) ogni 3 – 4 ore.

Prima di essere riassorbito nel flusso sanguigno, il liquor circola intorno al sistema nervoso centrale. Il riassorbimento avviene attraverso piccole sporgenze – i villi aracnoidei – che si trovano nei canali di drenaggio della testa, detti seni venosi. Il sistema dei seni venosi si collega alle vene, che ritrasportano il liquor riassorbito al cuore insieme al sangue deossigenato. Ma un tracciato radioattivo ha indicato anche che piccole quantità di liquor fuoriescono dalla colonna spinale attraverso le guaine di tessuto connettivo che circondano i nervi spinali. Così il liquido può passare nel resto del corpo.

Le funzioni vitali che vengono gestite dal sistema nervoso centrale dipendono dal corretto rifornimento di questo liquido.

Oltre cent’anni fa, il dottor A.T. Still, fondatore dell’osteopatia vi prestò particolare attenzione: ” Il liquido cerebro – spinale è il più nobile elemento conosciuto contenuto nel corpo umano e se il cervello non fornisce abbondantemente questo liquido, il corpo rimane in una condizione di invalidità “.

Secondo Sutherland, allievo di Still, la fluttuazione intrinseca è data dalla “Forza Vitale” contenuta in questo liquido. Per questo lo considerò la “scintilla del motore” che muove il sistema craniosacrale.

Quindi il suo scorrere liberamente è un fattore fondamentale per la salute.

 

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