Antico Massaggio Thailandese – Torsione lombare

Questa è una bellissima manovra che può far sentire alla persona ricevente un gran sollievo a causa dell’apertura dei tessuti corporei e delle articolazioni, specialmente alla zona lombare. La zona lombare supporta la maggior parte del peso corporeo, pertanto è sottoposta a molte sollecitazioni.

La suddetta manovra,fatta sia a destra che a sinistra, è preceduta da manovre che iniziano dai piedi, continuano sulle gambe,ginocchia,cosce,glutei : stiramenti, impastamenti, percussioni,pressioni.

Il contatto dell’operatore e le manovre aprono la strada del rilassamento generale della persona. Infatti tutto il corpo è coinvolto perché tutti i tessuti sono connessi fra loro.

Questa manovra,poi, approfondirà il rilassamento della zona lombare.

YOGA THAILANDESE

Giorno 19 settembre 2018 terrò una lezione prova presso la Hathor Academy , via Salvati 97 – Caltanissetta., dalle 18.30 alle 19.30

Durante la lezione saranno svolte le seguenti pratiche:

– meditazione breve, per darsi il tempo di fermarsi e ascoltarsi;
– pratiche preparatorie affinché mentalmente e fisicamente ci si prepari ad effettuare le posture dello yoga thai;
– posture dello yoga, per un piacevole distensione dei tessuti corporei e apertura delle articolazioni;
– rilassamento finale.

Questa lezione vuole trasmettere il principio teorico – pratico del fermarsi e rilassarsi come modo di prendersi cura di sé stessi. Certamente un modo per vivere meglio tra attività giornaliera e giusta pausa.

 

Per informazioni:
Hathor Academy – 393 / 0942571 – 0934 / 27549

CranioSacrale Biodinamico in Sicilia – Divulgazione

 

 

Progetto di Formazione alla Biodinamica Craniosacrale in Sicilia

Sono previsti incontri divulgativi. Questi hanno l’obiettivo di spiegare un primo approccio teorico del funzionamento del meccanismo craniosacrale, nonché di trasmettere una prima comprensione pratica della quiete e della presenza dell’operatore , importanti passaggi per “contattare una persona” nel rispetto del suo “spazio” e della sua “vitalità”.

I prossimi incontri a :

Viagrande (CT) il 15 – 09 – 2018 ore 9.30 / 13.00

Settimana del CranioSacrale in Italia – Evento Enna – Caltanissetta

Evento “craniosacral week”

Dal 24 Marzo al 30 Marzo 2018

in collaborazione con “ACSI – Associazione CranioSacrale Italia”
http://www.acsicraniosacrale.it

Il 27 marzo ricorre l’anniversario della nascita di William Sutherland, il padre della biodinamica craniosacrale

Una settimana dedicata alla conoscenza e diffusione della disciplina Craniosacrale

7 giorni di puro ascolto, 7 giorni per te

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Hathor Academy di Vitello Maria Antonina ospiterà l’evento
giorno giovedì 30 Marzo 2018 dalle ore 12,30 alle 19,30

presso la sua sede in via Salvati 97 – 99 , Caltanissetta
http://www.hathoracademy.it

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Vieni a scoprire la Biodinamica Craniosacrale, l’arte dell’ascolto per il tuo benessere.
Craniosacrale e Biodinamica Craniosacrale sono orientate alla forza vitale intrinseca nella natura e alle forze formatrici che ci hanno creato e ci accompagnano tuttora. L’operatore si rivolge con presenza, ascolto e attenzione alle risorse innate rappresentate dai ritmi lenti della Respirazione Primaria.

Nato all’interno della tradizione osteopatica, il Craniosacrale è diventato col tempo un intervento del tutto autonomo, sviluppandosi nel senso di un riconoscimento della Salute come risorsa sempre presente.

Integrando via via le ricerche più avanzate nei campi delle neuroscienze, dell’embriologia e del trattamento dei traumi, l’approccio Craniosacrale si caratterizza per le sue tecniche di ascolto e dialogo coi sistemi corporei.

Come tutti gli anni dedichiamo una settimana alla nostra disciplina nel 145esimo anniversario del giorno della nascita di William Garner Sutherland.

Sarà tenuta una conferenza per spiegare. Nonchè saranno commentate le eventuali domande dei presenti.
Chi vorrà fare esperienza di tale disciplina ,dopo la conferenza,potrà ricevere trattamento di 30 minuti,con un contributo di € 10.00.

Presenza

Nel trattamento craniosacrale biodinamico è importante la creazione di un luogo sicuro,accogliente nel quale si percepisca sicurezza.

Questo è il fondamentale compito dell’operatore affinché il ricevente si senta “a casa sua” durante il trattamento.

Pertanto più l’operatore stabilisce una buona presenza, più influirà sulla percezione della sicurezza del ricevente.

Presenza significa che l’operatore è in quel posto ed in quel momento separato da condizionamenti che lo renderebbero assente (bisogni, paure, pensieri vari). Più il ricevente si sente a suo agio, accolto, supportato dalla presenza dell’operatore, più si affida. Questo affidarsi lo rende libero di lasciare andare, a sua volta, i condizionamenti a cui la sua personalità ed il suo corpo si sono adattati.

Dato che il corpo evidenzia i condizionamenti con posture errate (a causa di tensioni varie) o  patologie varie, il lasciare andare comporta una ri-apertura corporea e un ri-fluire fisiologico dei liquidi corporei. E se i liquidi circolano bene i tessuti sono in buona salute (ben nutriti e ben ripuliti)

Massaggiando ancora le gambe…

Ho scritto nel precedente articolo che le gambe svolgono molto lavoro per mantenere la postura eretta e per andare verso la vita.

Pertanto il massaggio iniziato dalla parte interna delle gambe, continua nella parte esterna delle stesse. Entrambe le parti sono strutturate in tessuti muscolari, fascia e vasi per la circolazione,nonché ossa e articolazioni. Altresì contengono linee energetiche che saranno anche sottoposte a pressioni con le dita e le mani.
Conseguirà un ampio ammorbidimento muscolare (piedi,gambe,cosce,anche,zona lombare), apertura articolare – piede,caviglia,ginocchio,zona pelvica.Nonché migliore circolazione dei fluidi corporei (sangue,linfa,acqua), che equivale a miglior nutrimento e pulizia dei tessuti.

Il Respiro della Vita ci alimenta in qualsiasi momento…

Facciamo parte di una vita in continuo movimento e siamo noi stessi in continuo movimento. Pertanto la nostra vitalità va sempre sostenuta. Questo sostenimento viene dato dal Respiro della Vita, dalla Respirazione Primaria.
Primaria perchè è la scintilla dalla quale parte la nostra vita ed è alla base della stessa.
La prima scintilla “accende” il concepimento, fornendo al futuro embrione la forza per il suo sviluppo. Proprio per questo dopo l’unione tra ovulo e spermatozoo tutto si ferma; cioè quella prima fiammella accumulerà in questo intervallo di quiete altra potenza per lo sviluppo di questa nuova vita.
Naturalmente prima della nascita, che avverrà dopo mesi,questo nuovo essere crescerà attraversando varie fasi.
Una di queste fasi sarà la formazione del cuore e il suo pulsare. Questo è un momento di ulteriore crescita che abbisogna di maggiore potenza. Anche l’accensione di questa ulteriore scintilla avverrà grazie alla respirazione primaria.
Fino ad arrivare alla nascita, momento in cui il neonato esce da un ambiente liquido e protetto per entrare in un ambiente molto diverso. Andrà incontro ad un processo di individuazione e di confronto con altri individui. E vi sarà infatti la separazione dal cordone ombelicale della mamma. Nell’ombelico vi sarà
ancora una volta un ulteriore accensione per ricevere ulteriore potenza e vitalità per i futuri processi vitali.
I processi vitali sono continui nel nostro organismo, ma ci sono delle trasformazioni molto importanti che riguardano anche lo sviluppo della personalità. Per cui è vero che il respiro della vita fornisce continuamente energia per la nostra generale vitalità, ma in queste trasformazioni si accresce la potenza fornita.
Ecco perchè ci sono della parti del corpo che “pulsano di vitalità” più di altre. Sono dei fulcri importanti :
– il terzo ventricolo cerebrale,luogo della prima accensione del concepimento, dove vi è il fulcro del sistema nervoso centrale;
– il cuore,che pulsa il sangue circolante, altra essenza del nostro vivere;
– l’ombelico, il centro del nostro corpo, che è stato il mezzo di comunicazione con la mamma prima di nascere.

Per la nostra vitalità abbiamo bisogno di spazio

Dal nostro concepimento abbiamo bisogno di spazio. E ne abbiamo bisogno dopo il parto, e ancor di più per il nostro futuro sviluppo. Più questo spazio è in sintonia ai nostri bisogni, “meglio” cresciamo. I genitori creano questo ambiente affinché sia appropriato alle nostre esigenze. Ma lungo la nostra esistenza abbiamo relazioni con le persone più varie e non sempre riusciamo a viverle bene. Quando non le viviamo in maniera soddisfacente, possiamo subire ferite. Il nostro corpo si adatta: si apre nelle esperienze belle, si chiude nelle esperienze brutte.

Ri-creare un ambiente accogliente è fondamentale per l’operatore in biodinamica craniosacrale. Infatti in questo campo di ascolto, creato intenzionalmente, il cliente è incontrato con rispetto e spaziosità in un modo negoziato.
Questo gli permette di rivivere quell’ambiente accudente, familiare. Ed è proprio la spaziosità che “sente” a stimolare la fiducia ad aprirsi a questo momento, e a lasciare andare le difese, tanto da andare nella profondità della quiete. Ne deriva un senso di profondo benessere.

Cosi come il grembo familiare è un luogo che ci fa crescere secondo le nostre esigenze, allo stesso modo il campo di accoglienza terapeutica, nel quale avviene la comunicazione tra operatore e cliente, diventa uno spazio “familiare” per il ricevente.

L’organizzazione è insita nel nostro “centro” : la Linea Mediana

Dal concepimento in poi la nostra esistenza procede senza che noi ci preoccupiamo della “vitalità” del nostro corpo, che infatti si organizza intorno al fulcro principale: la linea mediana. Questo “mistero” è stato ed è oggetto di ricerche; per esempio la dottoressa Mae Wan Ho concluse: “tutti gli organismi viventi sono organizzati lungo una linea mediana”.

Tale linea contiene le informazioni della salute universale,insite nella cosiddetta “marea lunga”, l’energia della natura. L’embrione nasce con questo messaggio, lo assimila al concepimento; ecco perché in quel momento tutto si ferma, la nuova cellula (il nuovo Essere) si prepara ai processi vitali futuri.

Questo spazio di silenzio dell’embrione ci accompagnerà sempre, contiene la nostra salute, a cui tutti abbiamo diritto. Questo spazio non è mai perduto,perché il nostro corpo è un’immensa memoria. Ecco perché l’operatore craniosacrale impara a contattare la sua linea mediana e quindi a riconoscere e ri-contattare quella del ricevente.

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